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A Giacomo Leopardi
Poema Sinfonico
Musica di
Pietro Mascagni
Canto notturno
Nasce l'uom a fatica,
ed è rischio di morte il nascimento.
Prova pena e tormento per prima cosa ;
e sul principio stesso.
La madre e il genitore
li prende consolar dell'esser nato.
Il Sabato del Villaggio
Garzoncello scherzoso,
cotesta età fiorita,
È come un giorno d'allegrezza piena,
giorno chiaro, sereno,
che precorre alla festa di tua vita.
Godi, fanciullo mio ;
stato soave, stagion lieta à cotesta.
Il primo amore
Oimè, se quest'è amor,
com'ei travaglia.
All'Italia
O numi, o numi :
Pugnan per altra terra itali acciari,
O misero colui che in guerra è spento,
non per li patrii lidi
e per la pia consorte e i figli cari,
ma da nemici altrui per altra gente,
e non può dir morendo :
alma terra natia,
la vita che mi desti ecco ti rendo.
A se stesso
Posa per sempre.
Assai palpitasti... amaro e noia...
La vita, altro mai nulla ;
fango è il mondo ;
T'acqueta ormai. Dispera l'ultima volta.
Al gener nostro
il fato non dono` che il morire...
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